• Giulio Ciabatti

Il caso studio settimanale: Validità copertura Rca in caso di mancata registrazione premio. Cosa suc




Cliente RCA passa in ufficio a pagare in contanti il rinnovo della polizza semestrale RCA (quietanza); l'assicuratore (subagente) non ha la quietanza disponibile subito, pertanto chiede al cliente di ripassare. Il cliente vuole lasciare per comodità i soldi all'assicuratore comunicando di voler ripassare a ritirare la quietanza. L'assicuratore non rinnova la polizza dimenticando chi fosse il cliente pagatore, non avendo, nella fretta appuntato il nominativo. Il cliente nei giorni seguenti non torna a prendere la quietanza e non si preoccupa di averla con sé alla guida dell'auto, dando per scontato di essere coperto. A distanza di 3 mesi si vede sequestrare il mezzo dalla polizia stradale in quanto non assicurato. A chi e in che modo viene attribuita la responsabilità?


La copertura assicurativa rc auto esiste in quanto esista un premio pagato, laddove per “pagato” si intende “registrato contabilmente”.

La semplice consegna del denaro all’intermediario non produce effetti.

Ne deriva che, nel caso in questione, il veicolo - al momento del controllo delle Autorità - era privo di copertura assicurativa RCA.

Il proprietario, conseguentemente, non può esimersi dal pagare le sanzioni che gli sono state inflitte. Ha però diritto di rivalersi verso l’agente (che risponde dell’operato del suo subagente ) o direttamente verso il subagente al quale aveva consegnato in contanti i soldi per il pagamento del premio.


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